MUSEO ROBERTO BILOTTI RUGGI d’ARAGONA

ARTE CONTEMPORANEA

CASTELLO ARAGONESE – RENDE

 

Il museo rientra nella strategia culturale pubblico-privato di rilancio del Centro Storico di Rende come “Borgo dei musei” e “Cittadella d’Arte”  che unifica palazzi-chiese-piazze e musei.

Un percorso completo e diversificato cronologicamente: il Museo Civico (Palazzo Zagarese ) espone opere di notevole interesse storico di matrice calabrese e meridionale: Preti, Pascaletti, Santanna; il Maon Museo Otto-Novecento (palazzo Vitari) con opere d’arte moderna con particolare e dinamica attenzione ai movimenti scaturiti dal territorio; il Museo della Ceramica di Calabria (palazzo Miceli-Magdalone) offre un percorso etno-antropologico espositivo cronologico e geografico, raccontando la storia della Calabria attraverso reperti (donazione Bilotti Ruggi) dalle origini alle espressioni della Magna Grecia e le culture che si sono avvicendate sul territorio. Repertori medioevali, rinascimentali e di epoca barocca fino ad arrivare a quelli popolari dei trenta centri di produzione regionale; il museo di arte contemporanea nel Castello aragonese è costituito esclusivamente da donazioni private su iniziativa di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona con donazioni proprie e quelle degli artisti già presenti nelle maggiori istituzioni museali nazionali ed internazionali.

Il Museo di Arte Contemporanea espone le più significative ricerche creative che interpretano il nostro tempo con pittura, scultura, fotografia, installazioni e videoarte. Alcuni autori, hanno creato “stanze d’artista” con installazioni specifiche. L’obiettivo in progress è di completarne tala panoramica attraverso il coinvolgimento di altri artisti riconosciuti, fondazioni, archivi ed arrivare a costituire il maggiore polo di Arte Contemporanea nel sud d’Italia con il Madre di Napoli e il Marca di Catanzaro. A fianco all’esposizione permanente vi è un programma di mostre temporanee in collaborazione con le Accademie di Belle Arti e le Università e il “Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese” della Soprintendenza capitolina al fine di realizzare iniziative con scambi ed eventi congiunti.

Questo museo d’Arte Contemporanea s’inserisce nell’infrastruttura museale calabrese caratterizzata dalla sua distribuzione territoriale diffusa. Un sistema integrato con musei presenti non solo nei capoluoghi, ma anche in piccoli centri, tutti estremamente rilevanti dal punto di vista della conservazione dei caratteri identitari. E’ una realtà capace di coprire tutto l’arco della produzione culturale della Regione, nei diversi settori e nelle varie epoche, dalle singolarità geologiche e naturalistiche, alla produzione artistica antica, delle arti minori, della multietnicità e del multilinguismo, fino alla storia religiosa, politica e sociale del territorio e con questa istituzione ora anche il panorama contemporaneo .

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